Complesso Archeologico Vico Quercia e Necropoli

13 km

Vico Quercia, 9, 72023 Mesagne BR, Italia


Nell’estate del 1997, in un’area di proprietà privata sita in via Castello, la Soprintendenza Archeologica per la Puglia ha portato in evidenza sei tombe del tipo a semicamera, protette, cioè, da muri e coperte da lastroni, databili al III – II secolo a.C.

Le tombe, parzialmente manomesse, risultano dipinte e con iscrizioni messapiche. Nel corso del 2000 l’indagine venne estesa alle aree confinanti.


Tale intervento ha consentito di individuare alcune strutture e di mettere in luce un’interessante continuità di vita nell’area, dall’età del ferro all’età tardo medievale.

In particolare, con lo scavo di Vico Quercia sono emerse significative testimonianze del primo insediamento attestato a Mesagne: tracce di una cinta muraria (su cui sono state rinvenute importanti stele figurate) e un battuto stradale molto antico.


Poche sono risultate le testimonianze di età romana: si tratta di alcune sepolture attribuibili con ogni probabilità al tardo impero.

Invece sono state rilevate numerose tracce di età medievale e tardo-medievale, come, ad esempio, strutture abitative testimoniate da battuti e focolari,  fosse di scarico e pozzi che attestano l’occupazione dell’area sino al XVI secolo.


Sempre in Vico Quercia è stata rinvenuta una monumentale sepoltura del tipo a semicamera databile al III – II secolo a.C., riutilizzata probabilmente fino al I secolo a.C. La tomba recava al suo interno una iscrizione in lingua messapica ed ha restituito parte del suo prezioso corredo.