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Museo della Città - Palazzo Ducale

1 Piazza del Comune Sassari


IL PALAZZO DUCALE

Il Palazzo Ducale fu fatto costruire tra il 1775 e il 1804 da don Antonio Manca, Marchese di Mores e signore di Usini, all’indomani della sua investitura a Duca dell’Asinara.
Situato nel cuore del centro storico cittadino nelle immediate vicinanze del Duomo di San Nicola, la residenza fu concepita come dimora di prestigio e fu realizzata abbattendo un precedente palazzo di famiglia ed inglobando nel progetto alcune “case alte” di privati che confinavano sul retro con il giardino del primo palazzo dei Manca. Nel 1878 divenne sede del Comune di Sassari che acquisì la proprietànel 1899.

 

GLI SCAVI ARCHEOLOGICI

Il piano terra dell’edificio è stato oggetto di un primo intervento di scavo archeologico nel 1995 durante lavori di restauro; l’indagine è stata poi ripresa e  completata in altri ambienti nel 2005 e ha messo in luce alcune cantine
e pozzi neri pertinenti al primo Palazzo Manca e forse anche ad edifici ad  esso anteriori, contribuendo alla ricostruzione del tessuto urbano cinquecentesco e seicentescodell’area.

Al di sotto dei pavimenti dei vani sono emersi profondi depositi di riempimento, che avevano colmato e obliterato sei cantine in parte scavate nella roccia.
Il loro sviluppo planimetrico non è coerente con quello del palazzo, i cui muri tramezzi e perimetrali tagliano alcuni ambienti a riprova della loro anteriorità rispetto al Palazzo Ducale.



IL PERCORSO ESPOSITIVO

Le Stanze del Duca

La sezione museale “Le Stanze del Duca” si propone di completare
e arricchire la visita dell’edificio, di illustrare la storia della più importante residenza civile di
Sassari e della vita che si svolgeva al suo interno nella prima metà dell’Ottocento.
L’allestimento si sviluppa su tre stanze collegate tra loro, con ingresso dall’atrio del palazzo: un percorso suggestivo e scenografico che vuole rievocare l’organizzazione e le funzioni degli ambienti al tempo del Duca. Il primo vano è dedicato alla storia dell’area nella quale si trova il palazzo: gli scavi nell’adiacente piazza Santa Caterina hanno infatti portato in luce i resti di abitazioni di XV-XVI secolo.

Tra i reperti da esporre si ricordano diversi recipienti di maiolica sassarese ed altre maioliche policrome italiane coeve. Le ultime due stanze sono invece dedicate alle residenze della famiglia Manca, dal Palazzo d’Usini al Palazzo Ducale, con oggetti che ne illustrano la vita quotidiana:
servizi da mensa di varia produzione, pentole e tegami per la cucina, recipienti da dispensa, recipienti da farmacia e per l’igiene personale, ma anche oggetti particolari qualiduepistole.Irepertiprefigurano anche le relazioni culturali e commerciali dell’epoca con ceramiche di provenienza italiana, soprattutto ligure e napoletana, provenzale, svizzera e inglese.

 

Le Cantine del Duca

Gli scavi hanno messo in luce al di sotto dei piani pavimentali cinque vani scantinati probabilmente pertinenti ad abitazioni cinquecentesche, abbattute per far posto alla costruzione del primo palazzo nobiliare dei Manca e successivamente riutilizzate all’interno del nuovo palazzo costruito dal Duca dell’Asinara. Il percorso si snoda lungo una passerella sospesa sulle cantine del palazzo la cui architettura singolare rende il luogo suggestivo e capace di suscitare grande emozione. Tra cisterne, pozzi e pozzi neri, attraversa gli ambienti sotterranei  ed è arricchito da pannelli, disegni e immagini multimediali.