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Museo Diocesano

Piazza Parrasio Giano Cosenza Cosenza


 

Tra il Palazzo Arcivescovile e la Chiesa Cattedrale nasce il Museo Diocesano.

E’ un ottimo punto di partenza per scoprire la città di Cosenza e la vasta Arcidiocesi.

Fu inaugurato nel 2013 e raccoglie reperti provenienti dal Duomo e da altre chiese presenti sul territorio.

Le opere nel Museo Diocesano a Cosenza

Il Museo Diocesano ospita il polittico dell’Annunciazione (1545), riconducibile alla scuola del Negroni, della chiesa di Turzano.
Vi è all’interno una sala delle “Committenze”, che ospita argenterie, tele e paramenti  commissionati da arcivescovi.
Degni di nota sono: il calicedel Papa”, opera in filigrana e argento che proviene da Marano Marchesato, il claice vitreo di Celico risalente al XVI secolo, e le due statuette ebrunee legate alla scuola di Michelangelo.
 



 

L’opera più importante, emblema della città, è la stauroteca in oro sbalzato, smalto, adamantini, filigrana a vermicelli e cristallo di rocca, riconducibile al XII secolo.
La tradizione narra che sia stata donata da Federico II di Svevia per celebrare la conscrazione della Cattedrale nel 1222.
La sala dei paramenti, è ornata di manufatti del Seicento e da quattro statue lignee appartenenti al tesoro della Cattedrale assieme ad un Crocifisso del V secolo.
Il calice di “Torquemada” è un’altra opera degna di essere menzionata, risale al XV secolo ed è di fattura iberica.

La pinacoteca del Museo Diocesano

All’interno della Pinacoteca è custodita la tela di Luca Giordano dell’Immacolata, risalente al XVII secolo, la tela raffigurante San Gennaro, del XVII secolo, la cui attribuzione non è ancora definita e altre tele mariane di Giuseppe Pascaletti del XVIII secolo.