Chiesa e Guglia Raimondello

Piazza Cattedrale Soleto Soleto


La Chiesa Parrocchiale di Maria SS Assunta di Soleto, insieme alla Guglia Raimondello, rappresentano un suggestivo e maestoso monumento situato nella città di Soleto.

 

Scopri la storia

 

La Chiesa Parrocchiale di Maria Santissima Assunta e la Guglia sorgono sopra le rovine di una vecchia chiesa medievale e di un campanile, distrutti dopo il terremoto del 1743.

 

La nuova costruzione venne affidata all’architetto Adriano Preite da Copertino, come si evince dall’iscrizione “Adrianus Preite a Cupert fecit” presente sulla facciata principale.

 

Nel 1804 Preite morì e i lavori continuarono fino al loro completamento nel 1849.

 

Tutti gli altari della Chiesa Parrocchiale

 

La Chiesa è costituita da tre navate divise in quattro campate,con transetto, presbiterio e un'abside quasi semicircolare.

La navata centrale, più alta rispetto a quelle laterali, presenta delle rosette scolpite, intervallate da archi a tutto sesto.

 

Sulla navata destra della Chiesa sono presenti gli altari di San Francesco di Paola, della Madonna dei Chiodi, di San Paolo e San Luigi.

Nel braccio destro del transetto è visibile l'altare di Santa Veneranda, risalente al 1836.

Nella parte sinistra è presente è il bellissimo altare del Santissimo Sacramento ad opera dell’artista Pasquale Manni.

 

Sulla navata sinistra è possibile ammirare invece gli altari dell’Immacolata e della Madonna del Rosario.

In fondo alla navata, è presente inoltre un fonte battesimale di pietra leccese risalente al XVII secolo decorato con foglie, fiori e puttini.

 

Nella parete settentrionale è possibiile ammirare l’altare dell'Assunta, mentre in quella meridionale l’altare di Sant’Antonio da Padova.

 

L'altare maggiore è risalente al 1796 ed è decorato con bellissime dorature ad opera dell’aricprete Giuseppe Campa. Dietro l'altare è presente inoltre un coro in legno di 20 seggi.

 

Nella Parrocchia di Maria SS Assunta sono prensenti alcune opere risalenti alla vecchia chiesa medievale, come il leggio del coro, il fonte battesimale di marmo, il pulpito ligneo e la tela della Vergine del Rosario.

 

Nel recente rifacimento del pavimento della città sono state rivenute delle cripte in marmo risalenti alla fine dell’800, destinate presumibilmente a sepolture.

 

La maestosa Guglia Raimondello: storia, sculture e leggende

 

A destra della Chiesa di Maria SS Assunta sorge il maestoso campanile trecentesco: la Guglia Raimondello.

La Guglia è stata costruita per volere di Raimondo Orsini Del Balzo, conte di Soleto e principe di Taranto, a cui il campanile è dedicato.

La struttura è a base quadrata con lato di  5m, è alta 40m circa ed è suddivisa in cinque ordini. I primi due sono privi di finestre ed inglobano all’interno una precedente e antica torre. Il secondo e terzo ordine presentano una finestra per lato e sono decorati con bellissime sculture in pietra leccese.

L'ultimo ordine è a forma ottagonale e presenta otto bifore. La punta del campanile termina poi con una cupola rivestita di maioliche.

Attorno alla Guglia Raimondello ruota inoltre una fantastica e suggestiva leggenda: la storia narra che la torre venne costruita in una sola notte per opera di demoni e grifoni al servizio di un “mago” soletano: Matteo Tafuri, medico e filosofo vissuto nel Cinquecento. Tale leggenda viene però smentita dal fatto che gli stemmi Orsini la ricondurrebbero alla prima metà del Quattrocento.


La Guglia ha subito nel corso degli anni numerosi restauri, come quello posteriore al terremoto del 1743, quello del 1837, del 1890, 1977, 1990 e quello recente terminato nel 2010.