Chiesa Santa Chiara di Trani

73 Via Pedaggio Santa Chiara Trani


 

La chiesa di Santa Chiara è un edificio religioso di Trani risalente circa all’inizio del 1300 che nel corso dei secoli, sino al 1900 ha subito varie modifiche che l’hanno resa singolare per la varietà di stili presenti.

Le origini della Chiesa di Santa Chiara e il monastero

Il complesso di cui fanno parte la chiesa di Santa Chiara e l’attiguo monastero è stato costruito probabilmente nel XIV secolo e in origine era situato fuori dalle mura della città. Ospitava l’ordine religioso femminile Francescano composto in prevalenza da donne provenienti dalle antiche famiglie nobiliari di Trani.

La storia fino al ‘900

All’interno il monastero custodisce delle grandi sale disposte con ordine e caratterizzate da soffitti con volte gotiche, che nel XV secolo, in seguito a lavori di ampliamento vengono incorporate in una nuova costruzione composta da tre piani.

Durante il XVI secolo, in seguito all’espansione della città il complesso viene annesso alle mura cittadine e la chiesa viene messa a disposizione della comunità. In questo periodo l’esterno della chiesa assume l’odierno aspetto e nel 1599 a causa del modesto numero di suore Francescane l’ordine si fonde con quello di San Giovanni trasferendosi presso la Cattedrale.

Nella chiesa di Santa Chiara e nel relativo monastero vi si spostano allora le suore Benedettine di Sant’Agnese e quelle Cistercensi di San Paolo e la chiesa viene intitolata ai Santi Agnese e Paolo.

Nel XVII secolo viene ingrandito il transetto, creato l’altare maggiore e gli altari delle cappelle, inoltre vengono aggiunti anche svariati dipinti. Nel 1904, in seguito al calo della comunità religiosa del monastero, parte dei locali vengono ceduti al comune di Trani per essere utilizzati come luoghi educativi.

Risalgono al 1928 le ultime trasformazioni, con la realizzazione del nuovo abside centrale e nel 1934 vengono inglobati alla struttura nuovi locali.

Nel 1987 la chiesa viene nuovamente intitolata a Santa Chiara.