Festa di San Pietro E Paolo

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Il 29 giugno Galatina festeggia i suoi patroni: Santi Pietro e Paolo.

La tradizione racconta che i due santi fecero tappa a Galatina durante i loro viaggi di evangelizzazione.

San Pietro, nel viaggio da Otranto a Taranto, fece tappa a Galatina. Si racconta che San Pietro si sia fermato nel podere "Pisanello" in contrada San Vito e qui trovò riposo su una grossa pietra che attualmente viene custodita nella Chiesa Matrice.






 

Per questo i galatinesi scelsero l'apostolo come protettore e a lui fu dedicata la Chiesa Matrice e la città prese il nome di "San Pietro in Galatina". Col tempo ritornò poi ad essere Galatina.


 

 

L'apostolo Paolo fu ospitato da un religioso galatinese nella propria casa, dove poi venne edificata una cappella oggi chiamata la Chiesetta di San Paolo.





 

In quella casa esisteva un pozzo, (tuttora è possibile trovarne traccia), la cui acqua aveva il potere di guarire quanti venivano morsicati da animali velenosi.

Al feudo di Galatina il santo concesse l'immunità dal veleno dei serpenti e da ogni altro animale velenoso, soprattutto le tarantole.

Ogni anno nel giorno della festa le tarantate accorrevano per invocare la guarigione.

Chi accompagnava la tarantata attingeva acqua da quel pozzo con un secchio e la dava da bere alla donna che ne bevevo tanta fino a vomitarla tutta nel pozzo dove comparivano serpenti che tentavano di afferrarla. Chiusa l'imboccatura del pozzo con il coperchio il miracolo era compiuto.

 

Agli inizi degli anni cinquanta il pozzo, con ordinanza del sindaco, venne fatto murare per motivi igienici dopo che la falda si era inaridita.

Col tempo il rito delle tarantate è andato via via scomparendo.


Questo video è esplicativo di ciò che si vive dal 28 29 e 30 giugno a Galatina, ogni anno, qui infatti si svolge la famosa Festa di San Pietro e Paolo, con il tradizionale rito delle tarantolate.

A Galatina i Santi protettori sono San Pietro e San Paolo, la leggenda narra che entrambi si fossero fermati in questo luogo durante i loro viaggi di evangelizzazione del mondo, infatti nella Chiesa Madre è conservato un masso su cui, si narra, si fosse seduto San Pietro per riposare.

Per quanto riguarda San Paolo, la leggenda vuole che fosse stato accolto in casa di un cittadino galatinese, il Santo per ringraziarlo dell'ospitalità fece si' che l'acqua del pozzo di quella casa fosse miracolosa.

L'uomo successivamente dedicò proprio a questo Santo la piccola cappella nella propria casa e da allora tutti i tarantolati si recavano nella cappella di san Paolo per chiedere la grazia della guarigione dal morso delle tarante.

La Festa di San Pietro e Paolo è molto sentita e ancora oggi vengono ricordati "le tarantolate", qui sono stati presenti fino agli anni '80, con la rievocazione delle loro movenze, che ogni anno si recavano a Galatina per chiedere la grazia della guarigione al Santo.

Galatina si veste di suoni, musica e colori, e accoglie moltitudini di persone che vengono ad assistere a questa celebrazione.

FONTE:
https://www.salento.tv
https://www.vivilavitainpuglia.it/