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GustoSìa:
Fasano rende omaggio ai prodotti tipici


Dai taralli ai presidi Slow food, l’1 e il 2 novembre si scopre (e si assaggia) il meglio delle eccellenze gastronomiche della Puglia.

L’1 e il 2 novembre si tiene Gustosìa, manifestazione dedicata ai piaceri della tavola. Da venerdì pomeriggio, lungo le vie e le piazze del centro storico si alternano decine di bancarelle con il loro carico di prelibatezze: dalle paste ai formaggi, dai dolci tipici ai prodotti dell’orto, con in testa il pomodoro della Regina, un’antica varietà locale da poco riscoperta, e le cime di rapa coltivate nelle aziende agricole dei dintorni, le più apprezzate della regione. E poi pane, taralli, olio, e, naturalmente, vini: dai sempre più popolari Primitivo di Manduria e Negramaro, al meno noto e più raro Susumaniello, un rosso autoctono salvato dall’estinzione dal lavoro di aziende come Tenute Rubino (nei pressi di Brindisi). Posto d’onore ai prodotti dei presidi Slow food della zona, come il caciocavallo podolico del Gargano (la vacca podolica è una razza autoctona che produce poco latte ma di alta qualità), il capocollo di Martina Franca, le mandorle di Toritto. 

 



È l’occasione perfetta per programmare un lungo weekend goloso. Tanto più che in questo spicchio di entroterra brindisino fra la costa e la Valle d’Itria si concentrano alcuni dei ristoranti più rinomati di Puglia e, in qualche caso, d’Italia.
Così, fatto un giro tra le bancarelle, fra profumi d’uva e di fichi essicati; degustata qualche specialità, come le frittelle con cacioricotta e le meravigliose burrate; fatta la scorta di orecchiette  e conserve, c’è il tempo per lanciarsi all’esplorazione delle tavole più interessanti.

Fonte: oggi.it