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Santa Croce si scopre: restauro ultimato

Via Umberto I, 1 Lecce


 

Santa Croce si rivela: il simbolo del barocco leccese torna a risplendere

Dopo due anni di restauro, la facciata della Chiesa di Santa Croce verrà svelata in tutto il suo antico splendore, davanti allo sguardo sbalordito degli abitanti della città di Lecce e dei turisti in visita. L’evento, che si terrà domenica sera, sarà accompagnato dalle note scritte appositamente per l’occasione dal musicista e compositore Raffaele Casarano e dalla sorella Carla.

In questi due anni di lavori, il comune ha riservato un trattamento speciale a tutti gli appassionati, turisti e studiosi che fino ad oggi hanno avuto l’occasione di accedere al ponteggio ed ammirare da vicino ogni intreccio e dettaglio raffigurato che arricchisce e valorizza la basilica. Con la rimozione del telo e dell’impalcatura si potrà tornare a godere del piacere di una vista a tutto tondo della meravigliosa regina del barocco leccese

Una nuova opportunità per la città che, grazie alla collaborazione tra la regione Puglia, la Soprintendenza al progetto, l’Arcidiocesi e la ditta Nicolì, a cui vengono rivolti i ringraziamenti, potrà nuovamente sfoggiare con grande orgoglio il prospetto della basilica completamente ristrutturato.



La sinergia autentica tra gli enti ha permesso il compimento di un lavoro di restauro certosino e laborioso in appena due anni e ridato luce agli elementi decorativi che compongono la facciata della chiesa di Santa Croce: una nuova vita per i capitelli, il rosone, i fregi e bassorilievi, cornici e balaustre che torneranno a deliziare lo sguardo dei passanti.



Ritrovano lustro i motivi ornamentali che decorano la basilica di Santa Croce e che evocano il cammino spirituale dell’uomo: putti, chimere e addobbi floreali scolpiti nella pietra leccese arricchiscono il prospetto superiore e narrano l’innalzamento dell’anima, che abbandona la faticosa vita terrena per ricongiungersi con Dio.