Casaranello - Santa Maria della Croce

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La Chiesa di Santa Maria della Croce nota anche come chiesa di Casaranello è uno dei monumenti più vecchi di Puglia ed un riferimento per lo studio delle chiese paleocristiane. Ricca di raffinati mosaici e di pitture bizantine, comprese in un arco temporale che va dal X e XII secolo, nel medioevo sono state aggiunte ulteriori decorazioni e trasformazioni strutturali.


 

La storia della Chiesa di Santa Maria della Croce (CASARANELLO)

La Chiesa di Santa Maria della Croce ha un’origine antichissima, risalente al V - VI sec., secondo alcuni studi moderni la sua datazione dovrebbe essere risalente ad un secolo dopo. Nel tempo ha subito molte modifiche, gli affreschi che si trovano sulla volta e quelli della navata centrale sono risalenti al XIII sec. Le navate laterali risalgono invece al XIV sec., diversi affreschi si sono accavallati gli uni agli altri, ed oggi, grazie a restauri, alcun di essi sono stati ricollocati. Inizialmente aveva una funzione di chiesa battesimale o come contenitore di una reliquia. Nel XVII sec. ospitava due altari, che attualmente sono scomparsi e prese il nome di Santa Maria de Idri.

 

 



La Struttura della Chiesa di Santa Maria della Croce
La Chiesa di Santa Maria della Croce o chiesa di Casaranello ha un prospetto a capanna con una sola porta d’ingresso con lunetta ed un piccolo rosone centrale, in correlazione con le navate laterali vi sono due finestre rettangolari, ai due estremi sono poste le statue di Santa Lucia e Santa Caterina.

L’interno della Chiesa di Santa Maria della Croce e diviso in tre navate da pilastri, collegati da arcate. Al suo interno ci sono molti affreschi e mosaici, come quello in tessere policrome sito sulla volta.

Nel XVIII sec. Il vescovo Antonio Sanfelice fece applicare una lapide per ricordare che nel 1354 in questa chiesa fu battezzato Pietro Tomacelli che diventò poi Papa Bonifacio IX, questa venne messa in sostituzione di una epigrafe rotta risalente a trecento anni prima.

Opera del maestro Giuseppe Manzo è una statua in legno raffigurante la Madonna della Croce.

 

Gli affreschi della Chiesa di Santa Maria della Croce

La Chiesa di Santa Maria della Croce o chiesa di Casaranello conserva numerosi affreschi risalenti a diverse epoche, come la Vergine con Bambino e Santa Barbara risalenti all’età medio-bizantina, quelli situati nella navata centrale con scene della vita di Santa Caterina d’Alessandria e di Santa Margherita d’Atiochia, del XIII sec. Sono invece in stile gotico; nello stesso periodo gli affreschi vennero sovrapposti a quelli antecedenti, come nell’affresco di Papa Urbano V che venne eseguito su quello di Santa Barbara. Nell’ultimo periodo, durante l’età post medievale furono eseguiti gli affreschi di San Bernardino da Siena, Sant’Antonio Abate e Sant’Eligio. La madonna col Bambino sulla navata di sinistra è invece un affresco di natura popolare.